ascoli75 ha scritto: martedì 10 giugno 2025, 11:27
Qualora la cessione dovesse andare in porto, mi auguro che la tifoseria, al contrario delle due volte precedenti, non ecceda in manifestazioni trionfalistiche osannando il nuovo arrivato. Restiamo vigili ma lasciamo l’ambiente tranquillo. Poi, se ci saranno risultati sul campo ci sfogheremo come solo noi sappiamo fare. Come dice Tozzi un DS valido sarà il punto cruciale del nuovo progetto…se dovessero sbagliare nella scelta di questa figura saremmo punto e a capo.
Nello specifico non credo che si corra questo rischio
Per il DS tutti gli indizi portano a Patti. P.I.B.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
BENITO ha scritto: martedì 10 giugno 2025, 9:49
Ma ancora con questa Covisoc. Il passaggio di proprietà e’ ormai ai dettagli e c’è l’appunatmento dal Notaio per le firme. Il fatto che la famiglia Passeri vada avanti e acquisisca il 100% delle quote nonostante una preliminare diffidenza di sponsor e istituzioni cittadine e nonostante i debiti da ripianare io lo vedo come un fatto positivo, vuol dire che arrivano motivati a fare bene e a ricucire i rapporti con la piazza.
Tutto giusto, ma sai meglio di me che un appuntamento dal notaio può anche essere disdetto.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Bene finalmente sappiamo di quale morte occorrerà morire... Personalmente non so quale sarà il cambiamento (se sarà un reale cambiamento), e sinceramente, non conoscendo la situazione, non mi sento di emettere giudizi, però una cosa la posso fare, ed è un'esortazione a sospendere i giudizi da parte di tutti, se poi chi arriverà, non sarà degno di prendere le redini di questa Squadra, lo verificheremo strada facendo. Non so che tipo di rapporto ci sia fra Pulcinelli e Paaseri, però una cosa è certa , nessuno si carica un impegno, come la gestione di una squadra di calcio, per semplice amicizia o contiguità con qualcuno, nessuno va a togliere le castagne dal fuoco, sapendo quello che sta facendo, se non ne è convinto. Difficilmente queste cose si fanno per piacere... quindi se sarà Bernardino Passeri il nuovo Presidente, sia che vi piaccia, sia se pensiate che avreste preferito qualcun altro, non si può partire da subito con pregiudizi...
Io non giudico mai, il modo di tifare che ha ciascun tifoso, che è un legame affettivo e come tale non si possono imporre, le modalità, come si esercita. Però, se tutti vogliamo bene all'Ascoli, penso che sia necessario buttarsi alle spalle quello che è stato, ed iniziare tutto daccapo. Sappiamo già da ora che le decisioni le prenderà il Presidente, se non abbiamo fiducia nei suoi collaboratori, aspettiamo un attimo e vediamo come si muoveranno.
Capisco che questo invito, può sembrare fatto da qualcuno non tanto al dentro della situazione, e decisamente ingenuo, però quello che mi piacerebbe, è che si riflettesse molto su quanto avvenuto fin qui, e che forse non tutti i nostri comportamenti sono stati utili, alla squadra ed alla sua serenità, che è la precondizione per ogni ripresa.
asculàchegghievuofà ha scritto: giovedì 12 giugno 2025, 0:21
Bene finalmente sappiamo di quale morte occorrerà morire... Personalmente non so quale sarà il cambiamento (se sarà un reale cambiamento), e sinceramente, non conoscendo la situazione, non mi sento di emettere giudizi, però una cosa la posso fare, ed è un'esortazione a sospendere i giudizi da parte di tutti, se poi chi arriverà, non sarà degno di prendere le redini di questa Squadra, lo verificheremo strada facendo. Non so che tipo di rapporto ci sia fra Pulcinelli e Paaseri, però una cosa è certa , nessuno si carica un impegno, come la gestione di una squadra di calcio, per semplice amicizia o contiguità con qualcuno, nessuno va a togliere le castagne dal fuoco, sapendo quello che sta facendo, se non ne è convinto. Difficilmente queste cose si fanno per piacere... quindi se sarà Bernardino Passeri il nuovo Presidente, sia che vi piaccia, sia se pensiate che avreste preferito qualcun altro, non si può partire da subito con pregiudizi...
Io non giudico mai, il modo di tifare che ha ciascun tifoso, che è un legame affettivo e come tale non si possono imporre, le modalità, come si esercita. Però, se tutti vogliamo bene all'Ascoli, penso che sia necessario buttarsi alle spalle quello che è stato, ed iniziare tutto daccapo. Sappiamo già da ora che le decisioni le prenderà il Presidente, se non abbiamo fiducia nei suoi collaboratori, aspettiamo un attimo e vediamo come si muoveranno.
Capisco che questo invito, può sembrare fatto da qualcuno non tanto al dentro della situazione, e decisamente ingenuo, però quello che mi piacerebbe, è che si riflettesse molto su quanto avvenuto fin qui, e che forse non tutti i nostri comportamenti sono stati utili, alla squadra ed alla sua serenità, che è la precondizione per ogni ripresa.
Con Pulcinelli, al netto dei suoi tanti errori, si è sbagliato due volte: accogliendolo come un re prima che dimostrasse nulla e affondandolo senza appello fin dalle prime difficoltà. Per ora cerchiamo di evitare il primo onde anche non ricadere nel secondo. Non dimentichiamo che se è arrivato Passeri e non qualcun altro è perché Passeri a quello che si è fatto avanti in modo deciso.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Mi piacerebbe leggere i commenti di chi diceva che Pulcinelli non avrebbe mai venduto o che c’erano troppi debiti e nessuno si sarebbe fatto avanti per rilevare la società.
In realtà la famiglia Passeri era stata già dentro la società e quindi ha piena conoscenza della situazione debitoria e non mi sembrano affatto spaventati anzi dalle prime dichiarazioni mi sembrano molto motivati a far bene.
Aspettiamo, la Covisoc e poi le firme. Ripeto il problema della comunicazione è evidente!!! Da parte di Pulcinelli ( troppo social e pronto alla disputa con chi provoca) e assente con comunicazioni o dichiarazioni ufficiali dei rappresentanti della Società...( Neri e Verdone). Pero' il trattamento riservato da alcuni mass...( Carlino e P.time) ultima partita con il Pisa è da censura.....
Quello che è certo è che a livello di forza economica abbiamo fatto un passo indietro, speriamo solo in una gestione migliore dal punto di vista sportivo; non so comunque se Bricofer rimane come sponsor
Avremmo fatto un passo indietro anche con Metalcoat o Uniko. Magari un po’ meno azzardato. Io spero sempre che si possano aggregare le forze imprenditoriali della zona..
Terzi....ma sei sicuro? La Bri.....sta messa male, hai visto gli ultimi bilanci? Ho saputo poi hanno attuato un decreto contro azioni dei fornitori. Cmq picchioale...ne' sa di piu'.
TERZI1898 ha scritto: giovedì 12 giugno 2025, 10:33
Quello che è certo è che a livello di forza economica abbiamo fatto un passo indietro, speriamo solo in una gestione migliore dal punto di vista sportivo; non so comunque se Bricofer rimane come sponsor
Spendere male è peggio di non spendere. Soprattutto se i soldi che spendi non sono i tuoi ma delle banche. Finisci per pregare Coatantino che qualcuno ti si accolli.
Mi ripeto e mi scuso per questo. Mi accontenterei di una gestione competente, con poco denaro da investire ma senza spreco, una gestione umile con una programmazione a lungo termine ma reale, anzi realistica.
Se poi ci compra uno come il presidente del Como perché innamorato, anziche del lago, della cascatella del Castellano a Porta Cartara o dell'ansa del fiume Tronto sotto la ex Carbon meglio ancora. Ma già per questo ci hanno pensato il Signor Sindaco e la Restart.
Ultima modifica di DIE HARD il giovedì 12 giugno 2025, 13:33, modificato 1 volta in totale.