Cessione società
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- Picchio_Ale
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Re: Cessione società
Pepidarac non potrà rispondere fino al 5 luglio prossimo per aver raggiunto i 3 richiami.
Re: Cessione società
Deo gratiasPicchio_Ale ha scritto: domenica 4 maggio 2025, 19:43 Pepidarac non potrà rispondere fino al 5 luglio prossimo per aver raggiunto i 3 richiami.
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Re: Cessione società
Ascoli Calcio, Consiglio d'amministrazione e dirigenza. Lo stato dell'arte dopo il peggior campionato dal 1959 https://www.picenotime.it/it/pagine/59F ... 55044F848/
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ASCOLI_nel _cuore
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Re: Cessione società
Buonasera,
Mi rivolgo a tutti gli utenti del tifometro. Qualcuno di Voi ha conoscenze di un imprenditore anche lontano che abbia origini delle nostre zone o meglio che abbia a cuore ASCOLI? Si potrebbe contattare e magari con una cordata locale di imprenditori si potrebbe dare una proposta al Pulci ... sarebbe una buona soluzione. Non si può aspettare ancora ... in un mese vuoi fare quello che non hai fatto per anni? Dai solo perdita di tempo che davvero non possiamo più permetterci ! Ci aspetta un campionato particolare ....
Mi rivolgo a tutti gli utenti del tifometro. Qualcuno di Voi ha conoscenze di un imprenditore anche lontano che abbia origini delle nostre zone o meglio che abbia a cuore ASCOLI? Si potrebbe contattare e magari con una cordata locale di imprenditori si potrebbe dare una proposta al Pulci ... sarebbe una buona soluzione. Non si può aspettare ancora ... in un mese vuoi fare quello che non hai fatto per anni? Dai solo perdita di tempo che davvero non possiamo più permetterci ! Ci aspetta un campionato particolare ....
Re: Cessione società
Massimo Pulcinelli non deve più parlare dell'Ascoli Calcio Spa, visto che non riveste alcun ruolo ufficiale nè nel consiglio di amministrazione, nè nella holding che detiene la maggioranza delle quote. Faccia parlare sua figlia, il presidente Neri o il direttore Verdone così capirete (in molti lo hanno già capito) in mano a che gente stiamo.ASCOLI TIME ha scritto: domenica 4 maggio 2025, 20:03 Ascoli Calcio, Consiglio d'amministrazione e dirigenza. Lo stato dell'arte dopo il peggior campionato dal 1959 https://www.picenotime.it/it/pagine/59F ... 55044F848/
Serve liberarci di questi personaggi che nella migliore delle ipotesi non sanno nemmeno quale è il loro ruolo e mansione.
Ho la sensazione che se non troveremo un filantropo alla Cino Del Duca entro la fine di giugno, la prossima stagione non la racconteremo.
Serve uno che si accolli l'incompetenza e i buffi pregressi, nonchè l'onere di ripartire da zero. Sarà dura ma siamo ascolani, non romani.
CAIO VIVE
- BENITO
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Re: Cessione società
Masini stasera titolare nel Genoa contro il Milan ma non era un altro cesso della gestione Pulcinelli secondo i tifosi ascolani abituati a vedere grandi campioni ?
Mantovani, Celia, Mendes, Zedadha , Caligara Quaranta Giovane che continuano a giocare in B
Rodriguez titolare nella serie B spagnola nel Santander
Vasquez portiere titolare dell’Empoli
Quanti cessi questa società dí incompetenti ci ha fatto vedere lo scorso anno. Castori era un matto oggi e’ un mago. E’ vero lo scorso avevamo una squadra di scappati di casa.
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Re: Cessione società
La colpa è dei tifosi che scelgono l'allenatore, il modulo col quale giocare, fanno la formazione, decidono le sostituzioni.
E scelgono anche personaggi dalla discutibile storia da inserire nei quadri societari.
E scelgono anche personaggi dalla discutibile storia da inserire nei quadri societari.
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Durk85
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Re: Cessione società
Già...peccato che a porta parava Viviano e non Vasquez...ci hanno messo quasi un anno a capire che era il caso di cambiare...peccato Mendes 2 mesi fuori per non averlo sostituito togliendo Rodriguez entrato da 9 minuti...peccato che nel frattempo oltre a quelli che hai citato tu ci stavano pure ping pong falzerano valzania gagliolo Bogdan quaranta falasco streng duris nestorovski kraja bayeye gnaorè millico e milanese..questi invece oggi dove stanno?BENITO ha scritto: lunedì 5 maggio 2025, 21:36 Masini stasera titolare nel Genoa contro il Milan ma non era un altro cesso della gestione Pulcinelli secondo i tifosi ascolani abituati a vedere grandi campioni ?
Mantovani, Celia, Mendes, Zedadha , Caligara Quaranta Giovane che continuano a giocare in B
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[b]Noi siamo i soliti, quelli così;
Siamo i difficili, fatti così;
Noi siamo quelli delle illusioni, delle grandi passioni,
Noi siamo quelli che, vedete qui;
Abbiamo frequentato delle pericolose abitudini
e siamo vivi quasi per miracolo..…..
[u][/u]Noi siamo liberi, liberi, liberi di volare
siamo liberi, liberi, liberi di sbagliare
siamo liberi, liberi, liberi di sognare,siamo liberi, liberi, liberi di ricominciare[/b]
Siamo i difficili, fatti così;
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- BENITO
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Re: Cessione società
Milanese in serie B con la Carrarese
Quaranta in serie B con la Juve Stabia
Duris nella serie A Slovacca e nella sua nazionale
Bogdan nella serie A croata
Bayeye serie A serba
Nesyorosky in seria A croata
Gnahore’ serie A rumena
Streng e’ stato preso come quinto attaccante senza l’infortunio di Mendes non avrebbe mai giocato
Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
Vasquez Mantovani Botteghin Quaranta Celia Zedadka Giovane Caligara Rodriguez Masini Mendes
9/11 in serie B e 2 in serie A
Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
Quaranta in serie B con la Juve Stabia
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Gnahore’ serie A rumena
Streng e’ stato preso come quinto attaccante senza l’infortunio di Mendes non avrebbe mai giocato
Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
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Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
- tozzi
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Re: Cessione società
Non spieghi però come mai siamo retrocessi.BENITO ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:33 Milanese in serie B con la Carrarese
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Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
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Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
Allora uno spunto di riflessione voglio provare a ispirarlo io, senza schierarmi in nessuna fazione. Una volta Ascoli era una piazza dove calciatori e tecnici davano il meglio di sé più che in altre. Oggi non è più così anzi purtroppo è vero il contrario. Senza andare troppo lontano.nel tempo, Tirelli ha deciso gara 1 dei play-off per Giana Erminio. Il Campagna che abbiamo visto nella partita con il Carpi è un giocatore di calcio,niente di che.ma non il fantasma visto qua, dove sei al suo posto fossimo stati io, tu o Durk85 nessuno se ne sarebbe accorto. Corazza parte forte ma poi si affloscia e diventa irriconoscibile. Perfino Carpani meglio a Catania che a casa sua. Indietro nel tempo.potrei proseguire lungo quasi tutti gli anni della gestione Pulcinelli. Colpa delle pressioni ambientali? Quelle ai tempi d'oro c'erano moltiplicate per dieci. Certo, non c'erano i social ma l'ambiente era sempre caldissimo (un esempio di scuola, i famosi schiaffi a Bierhoff). Io constato, e lo dico senza voler rinfocolare polemiche, che questa società sembra avere un fluido negativo che fa sottoperformare tutti. Eppure, questo è vero, paga puntualmente. Ma evidentemente non basta, serve anche altro. Chi orbita nell'Ascoli deve percepire intorno organizzazione e programmazione.
Tanto per fare capire che non sono prevenuto: nel settore giovanile l'organizzazione c'è e i risultati sono ottimi (lasciamo perdere le voci del corridoio e le fregnacce, i fatti dicono questo e sono inconfutabili). A livello di prima squadra invece non funziona niente e ogni volta si riparte da zero con un progetto tecnico più strampalato del precedente. Anche qui il responso dei fatti è inconfutabile e porta ad una bocciatura senza appello.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Re: Cessione società
BENITO ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:33 Milanese in serie B con la Carrarese
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La formazione migliore:
Vasquez Mantovani Botteghin Quaranta Celia Zedadka Giovane Caligara Rodriguez Masini Mendes
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Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
Siamo tutti d'accordo che senza l'infortunio di Mendes ci saremmo salvati ma definirla una squadra non scarsa ce ne vuole.
Non è perchè alcuni veleggiano come riserve in serie B o in campionati periferici allora sono fenomeni.
Dopodichè perfettamente d'accordo sul fatto che siamo stati abituati troppo bene, una dignitosa serie B è oro e mentre prima spesso banalizzavamo e trattavamo con sufficienza la nostra situazione, ora giustamente la rimpiangiamo
Re: Cessione società
A prescindere dal valore della rosa ci può anche stare che una squadra come la nostra retrocede in C dopo un campionato dove non è che hai fatto 15 punti, ma sei retrocesso all'ultima giornata anche con un pò di sfortuna. Quest'anno rischia di retrocedere la Sampdoria e non mi sembra che la Samp sia una squadra scarsa; la B è un campionato difficilissimo, dove servono tante cose per fare bene.
"Noi non supereremo mai questa fase"
-
Durk85
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Re: Cessione società
Sisi va bene come dici tu...poi però ci sta da vedere quanto hanno giocato e come...40 quante partite ha fatto? Poi dovremmo anche chiederci come sia possibile che gente tipo Bogdan sta un anno chiuso in infermeria in una squadra che retrocede in b e l'anno dopo trova squadra in serie A croata...e se ti sai rispondere da solo sappiamo pure come ci stanno nestorovski duris e gnaorè...e manco mi sbatto ad andare ad informarmi su come sono andati perché mi è stato sufficiente godermeli qua...io dopo aver visto piccinocchi e iniguez giocare in serie b e salvarsi non mi stupisco più di niente...però allo stesso tempo non mi stupisco manco di un Masini che possa giocare in serie A... d'altronde ci ha giocato pure brlek...e potremmo andare avanti per giorni...quello che mi fa ridere è che nonostante sti grandi campioni ce li hai avuti davanti per un anno intero ancora tiri fuori certe perle e ti metti a fare le pulci alla tifoseria come se fosse gente che vuole soltanto i Maradona quando qua non ti è ancora chiaro che per la tifoseria ascolana vale molto di più un addae, un di venanzio o un pinto piuttosto che un nestorovski o un padoin o un vivianoBENITO ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:33 Milanese in serie B con la Carrarese
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Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
Vasquez Mantovani Botteghin Quaranta Celia Zedadka Giovane Caligara Rodriguez Masini Mendes
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Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
[b]Noi siamo i soliti, quelli così;
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Noi siamo quelli delle illusioni, delle grandi passioni,
Noi siamo quelli che, vedete qui;
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Re: Cessione società
Concordo al 100%,anche a mio avviso i maggiori limiti che hanno negativamente condizionato le performance sportive della prima squadra vanno ricercati in una programmazione e in un modello organizzativo a dir poco approssimativi.....giocatori anche tecnicamente validi ma presi nelle ultime 2/3 stagioni senza un vero progetto per formare una rosa assemblata male...lasciamo stare le "figurine" giunte in riva al Tronto con laute remunerazioni per svernare negli ultimi anni della loro onorata carriera ,piuttosto mi riferisco ai tanti ragazzi arrivati da noi con buone credenziali e potenzialità ma che ,anzichè proseguire in un naturale percorso di crescita, sono entrati in una preoccupante fase involutiva divenendo quasi irriconoscibili..... per non parlare dei ds ed allenatori che,salvo qualche eccezione,dovevano avere come requisito fondamentale quello di essere degli "yesman"...il campo come sempre è il giudice unico ed i risultati sono sotto gli occhi di tuttitozzi ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:51 Non spieghi però come mai siamo retrocessi.
Allora uno spunto di riflessione voglio provare a ispirarlo io, senza schierarmi in nessuna fazione. Una volta Ascoli era una piazza dove calciatori e tecnici davano il meglio di sé più che in altre. Oggi non è più così anzi purtroppo è vero il contrario. Senza andare troppo lontano.nel tempo, Tirelli ha deciso gara 1 dei play-off per Giana Erminio. Il Campagna che abbiamo visto nella partita con il Carpi è un giocatore di calcio,niente di che.ma non il fantasma visto qua, dove sei al suo posto fossimo stati io, tu o Durk85 nessuno se ne sarebbe accorto. Corazza parte forte ma poi si affloscia e diventa irriconoscibile. Perfino Carpani meglio a Catania che a casa sua. Indietro nel tempo.potrei proseguire lungo quasi tutti gli anni della gestione Pulcinelli. Colpa delle pressioni ambientali? Quelle ai tempi d'oro c'erano moltiplicate per dieci. Certo, non c'erano i social ma l'ambiente era sempre caldissimo (un esempio di scuola, i famosi schiaffi a Bierhoff). Io constato, e lo dico senza voler rinfocolare polemiche, che questa società sembra avere un fluido negativo che fa sottoperformare tutti. Eppure, questo è vero, paga puntualmente. Ma evidentemente non basta, serve anche altro. Chi orbita nell'Ascoli deve percepire intorno organizzazione e programmazione.
Tanto per fare capire che non sono prevenuto: nel settore giovanile l'organizzazione c'è e i risultati sono ottimi (lasciamo perdere le voci del corridoio e le fregnacce, i fatti dicono questo e sono inconfutabili). A livello di prima squadra invece non funziona niente e ogni volta si riparte da zero con un progetto tecnico più strampalato del precedente. Anche qui il responso dei fatti è inconfutabile e porta ad una bocciatura senza appello.
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Re: Cessione società
https://sport.quotidiano.net/calcio/asc ... o-882f0488
qui il giornalista specifica che i debiti sono abbondantemente sopra i 10milioni e che dal conteggio fatto del valore dei giocatori di proprietà (transfermarket) arriviamo a circa 4,8 milioni.
Adesso Pulcinelli si incazzerà di sicuro visto che ha affermato una cifra, per i debiti, di circa 6.5/7 milioni ed è stato quindi smentito.
qui il giornalista specifica che i debiti sono abbondantemente sopra i 10milioni e che dal conteggio fatto del valore dei giocatori di proprietà (transfermarket) arriviamo a circa 4,8 milioni.
Adesso Pulcinelli si incazzerà di sicuro visto che ha affermato una cifra, per i debiti, di circa 6.5/7 milioni ed è stato quindi smentito.
A lungo andare avremo un campionato europeo con le più grosse società di ciascun Paese e, parallelamente, un altro campionato a carattere nazionale se non addirittura regionale con le altre. Juve, Inter, Milan, Torino finiranno inevitabilmente nell'élite e le altre migliori si misureranno in un diverso torneo. Non c'è via d'uscita. Certo all'inizio avremo un trauma non indifferente ma quando ci saremo abituati tutto sembrerà più normale. [ROZZI febbraio 1979]