L’Ascoli è in Serie A.
In Serie A.
Il 9 giugno 1974 aveva pareggiato col Parma ottenendo il punto che certificava la promozione.
Celebrata proprio davanti agli spalti del Del Duca.
Proprio ad Ascoli. La città che - forse ancora incredula - poteva festeggiare un evento senza precedenti per tutte le Marche.
Serie A. Quella A che verrà issata fisicamente - dipinta in bianco-nero e colossale specie agli occhi dei bambini - all'ingresso del ponte di Santa Chiara.
Bellissimo. Indimenticabile. Storico.
Rozzi qualche giorno dopo. Intervistato durante “la festa” bianco-nera.
Le prospettive ?
“Senz’altro quest’anno in Serie A ci si rimane !! Io spero - è una risposta che potrò darvi fra qualche giorno, dipende dagli acquisti – di arrivare sui primi 6”.
E chiude con un sorriso compiaciuto ed orgoglioso: “Io sono un tipo volitivo: le cose...ci penso, le medito...e poi a un certo momento...QUANDO LE DICO LE FACCIO !!”.
Sarà così. E’ stato così. Indubbiamente.
Non per niente durante l’estate del 1974 fervono febbrili i preparativi per essere pronti al massimo campionato.
In particolare per ampliare lo stadio (a tempo di record), impresa a cui si lavora letteralmente giorno e notte (Rozzi imprenditore edile).
E per rafforzare la squadra, al cui scopo si ingaggiano l’attaccante Zandoli dalla Reggiana, Scorsa e Salvori dal Foggia, l’ala Macciò ed inoltre Giovanni Bertini (Rozzi Presidente. Rozzi dirigente).
Insomma siamo pronti...Ascoli è pronta...i giocatori sono pronti (Rozzi capo-popolo).
In Coppa Italia un solo punto in 4 partite: dopo la prima a Milano quelle “interne” sono giocate a Macerata e ad Ancona rispettivamente col Novara (0-0) e col Vicenza (0-1) e quella dell'ultima giornata viene disputata a Brindisi (i pugliesi vincono 2-0). In Coppa Italia un solo gol, segnato a San Siro nel "coraggioso" e "vivace" esordio stagionale del 28 agosto.
E' la prima volta che l’Ascoli Calcio calca il prestigioso terreno dello stadio milanese. E' Inter - ASCOLI.
Scendono in campo: Masoni – Perico – Legnaro – Scorsa - Castoldi – Salvori – Minigutti – Vivanl – Silva – Gola – Zandoli.
Ebbene breve cronaca: Ascoli in vantaggio al 24’ con gol del mantovano Gola - Ascoli che al 35’ sfiora il raddoppio (tiro di Silva salvato dal portiere Ivano Bordon con l'aiuto del palo) - Ascoli che al 51’ fallisce un rigore (parata di Bordon su Zandoli) - Ascoli che subisce la rimonta firmata da Mariani (gol dell’ex), da Giubertoni e da un certo Adelio Moro.
Ma il pre-campionato ovviamente è solo un fugace "antipasto": tutte le attenzioni sono rivolte all’esordio in Serie A, previsto a Napoli per domenica 6 ottobre.
Il giorno tanto atteso scendono in campo allo Stadio San Paolo con la consueta divisa bianco-nera (maglia a strisce verticali sottili, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi con bordi neri):
1. Grassi
2. Perico
3. Scorsa
4. Colautti
5. Castoldi
6. Minigutti
7 . Morello
8 . Vivani
9 . Zandoli
10. Salvori
11. Campanini
Abbiamo 4 esordienti in massima Serie: Perico, Minigutti, Vivani, Zandoli.
Salvori indossa il nr 10 (Gola è indisponibile).
Fischio d'Inizio dell'arbitro Barbaresco...
...ed avvio piuttosto shock: l’estroso Giorgio Braglia, il numero 11 dei partenopei che risulterà immarcabile durante tutta la partita, segna già al 4° minuto il primo gol in assoluto della Giornata e quindi di tutto il torneo.
Un Ascoli probabilmente emozionato – privo del fondamentale Steno Gola – inizialmente continua a “subire” il Napoli, che infatti al 21’ sfiora il raddoppio (Juliano centra il palo con un gran tiro dal limite dell’area). Col passare dei minuti il Napoli cala nettamente nell’intensità di gioco e l’Ascoli riordina le idee e torna al suo gioco brillante ed efficace (ormai tratto "tradizionale" degli uomini di Mazzone).
I bianco-neri infatti decisamente non sfigurano contro una delle squadre considerate fra le favorite per il titolo. Purtroppo alcune ingenuità difensive saranno determinanti sull’esito della gara, tanto più contro un Braglia in giornata “di grazia” coi suoi micidiali spunti individuali.
Sul finire del primo tempo il Napoli è salvato dai montanti in un paio di circostanze su tiri di Zandoli e di Morello ed insomma si va al riposo sul risultato di 1 a 0.
E’ parso comunque l’Ascoli - sebbene in svantaggio - a giocare meglio, specie “alla distanza”.
Anche nel secondo tempo i ragazzi di Mazzone fanno vedere buone trame ma con “una fiammata” giunge il raddoppio dei "cinici" padroni di casa: al 67' una splendida girata al volo vincente del solito Braglia fa esultare i tifosi partenopei, piuttosto perplessi dalle difficoltà dei loro giocatori.
L’Ascoli non si arrende ed infatti al minuto 80 riapre la partita: Campanini (chi altri poteva segnare lo storico primo gol "ascolano" in massima Divisione ?) in scivolata riesce a dimezzare lo svantaggio.
Il Napoli accusa qualche timore però ancora Braglia ad un minuto dal termine con un secco rasoterra batte Grassi...e si chiude sul 3 a 1.
Prima "lezione" di cui far tesoro per la banda di mister Mazzone.
Servirà per "esperienza".
Seire A 74/75. 1a giornata: NAPOLI - ASCOLI
Moderatori: Moderatori, Moderatore Plus
Seire A 74/75. 1a giornata: NAPOLI - ASCOLI
- Allegati
Ultima modifica di asbr73 il domenica 3 agosto 2025, 9:05, modificato 2 volte in totale.
Re: Seire A 74/75. 1a giornata: NAPOLI - ASCOLI
https://www.youtube.com/watch?v=oZA9Jb6iTds
I 4 gol in video
P. S.
Errata Corrige.
Nella foto sopra - ovviamente - c'è Colautti e non Legnaro (lapsus)
I 4 gol in video
P. S.
Errata Corrige.
Nella foto sopra - ovviamente - c'è Colautti e non Legnaro (lapsus)