Ascoli - Catanzaro - 1-0
La capolista ASCOLI torna a giocare fra le "mura amiche", che tengono "a battesimo" il nuovo anno 1974.
E' il giorno dell'Epifania: ad Ascoli il cielo è sereno ed un tiepido sole rallegra la domenica di Festa.
Sono 11.000 i tifosi che hanno scelto di passare il pomeriggio sui gradoni dello Stadio Del Duca: assisteranno ad un testa-coda (il Catanzaro è terz'ultimo in classifica) e saranno testimoni di come l'Ascoli reagirà alla prima sconfitta stagionale (piuttosto "rocambolesca"), appena maturata in quel di Taranto.
Scendono in campo:
1. Grassi
2. Perico
3. Legnaro
4. Colauttl
5. Castoldi
6. Minigutti
7. Silva
8. VivanI
9. Carnevali
10. Gola
11. Campanini
L'Ascoli "parte di slancio" e già al 9' sfiora il gol con Silva, che di testa manda di poco fuori.
L'attaccante bianconero ci riprova un paio di minuti dopo: secco tiro che il portiere para non senza difficoltà.
Al 15' prima occasione del Catanzaro sciupata da Petrini (pretenzioso tiro al volo di sinistro mandato "alle stelle").
Un minuto dopo giunge il gol bianconero. Carnevali fa tutto da solo: ruba un pallone a metà campo sulla destra, supera in velocità il libero Monticolo, entra in area e di piatto sinistro batte il portiere Di Carlo.
Alla mezz'ora ancora di scena Carnevali (magistrale la sua partita), che con un forte sinistro impegna severamente Di Carlo.
Poi al 37' i calabresi hanno una ghiotta occasione per pareggiare. Spelta, ben servito sulla destra, supera Legnaro e crossa: Petrini di testa impegna Grassi , bravissimo a deviare grazie ad un potente "colpo di reni".
Al 42' ancora Ascoli pericoloso. Carnevali come al solito fa tutto da solo: conquista palla a metà campo, arriva sul fondo superando gli avversari e mette al centro per Campanini, il quale a porta incustodita coglie la traversa.
Nella ripresa i bianconeri sostanzialmente "tengono le redini" del gioco ma il Catanzaro non sfigura e crea diverse azioni.
I calabresi "sbattono" però contro un muro difensivo impeccabile, che nulla fa passare.
Ottima la prestazione di Carnevali (premiato con un 9 "in pagella"), Castoldi (per lui un lusinghiero
Conclusione del bravissimo inviato Mario Paoletti (a cui "tutto deve" questo mio resoconto):
"La vittoria è stata conquistata grazie ad un perfetto gioco d'insieme che l'Ascoli ha messo in mostra subito e mantenuto per tutto il primo tempo e a una superba prestazione dei reparti arretrati per
tutto il secondo tempo".
Classifica dopo 15 turni:
ASCOLI 20 punti
Como 19 punti
Parma - Varese - Novara 18 punti