Ipotesi blocco

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paolo69
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da paolo69 »

ecco leggevo ora dello scandalo sui tamponi fatti a calciatori vip e politici e non ai medici e infermieri. ecco come funzionano le cose. non è il momento della rabbia perché il dolore è troppo grande ma ste cose però ce le dobbiamo ricordare. una vergogna planetaria come chissà quante altre che noi non sappiamo e mai sapremo.

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tozzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da tozzi »

Condoglianze Oetzi. Testimonianza utilissima anche per la descrizione del decorso.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989).

"Non è importante cercare sempre un colpevole quando le cose non girano bene ma è fondamentale rendersi conto che dobbiamo essere sempre uniti: noi Società, la squadra, i tifosi e sentendoci nei momenti positivi come oggi, tutti protagonisti assoluti" (Massimo Pulcinelli, 7.04.2019)

RAGNO
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da RAGNO »

Condoglianze Oetzi. Tristezza infinita....

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

RAGNO ha scritto:
martedì 24 marzo 2020, 7:04
Condoglianze Oetzi. Tristezza infinita....
Grazie a tutti. Lo conoscevo praticamente solo di nome e lo avevo visto solo in un paio di volte sempre in occasioni particolari come i matrimoni. La perdita non mi tocca particolarmente. Non avendo avuti contatti con lui Non ho abbastanza requisiti per afflizioni particolari e quindi non mi sento di essere parte titolata ad accettare condoglianze. Quindi evitate pure. A me non servono. Comunque grazie di nuovo.

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obn
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da obn »

Dispiace per lui (un pensiero e una preghiera), per la famiglia e per i conoscenti tutti. Vicenda che fa riflettere.

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Picchio_Ale
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Picchio_Ale »

Sentite condoglianze Oetzi, ti sono vicino e ricordo che sei stato tra i primi a non sottovalutare il coronavirus.
Condoglianze anche a tua cugina, che spero non sia contagiata.

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

Picchio_Ale ha scritto:
martedì 24 marzo 2020, 14:20
Sentite condoglianze Oetzi, ti sono vicino e ricordo che sei stato tra i primi a non sottovalutare il coronavirus.
Condoglianze anche a tua cugina, che spero non sia contagiata.
Ha fatto il tampone anche lei ovviamente ed è in quarantena. Non si sa. Un altro particolare agghiacciante emerge sul dopo. I parenti suoi hanno cercato di capire dalla azienda delle pompe funebri come funzionava per la vestizione ed il resto. Non è stato richiesto alcun vestito. I cadaveri vengono messi su sacchi di plastica che non vengono più aperti. Gli operatori dell'obitorio procedono alla consegna alle pompe funebri che procedono a mettere il sacco all'interno della bara cospargendolo di disinfettante. Dopodiche per disposizione regionale i cadaveri vengono cremati per questioni di igiene. E' tutto molto lontano da ciò che siamo.
ps
Ho sentito di Bertolaso. Ti ho pensato. Girare, fare riunioni, incontrarsi con altri è altamente pericoloso. Non fanno eccezione anche i grandi. Detto fra noi. Anche io avrei preferito lui alla guida del tutto se non altro perchè medico. E il segnale che si è infettato manda un criptico messaggio sulle sliding doors della vita. Onestamente non conosco come lavora. Ma conosco bene la Sua genealogia fatta di ghe-re-ghe-ghez.

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cri4picchio
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da cri4picchio »

Oetzi ha scritto:
martedì 24 marzo 2020, 5:12
Purtroppo anche io ieri pomeriggio sono stato toccato da un lutto. È morto un parente nemmeno troppo alla lontana, il marito di una mia cugina che risiedava nella zona di Busto Arsizio. Aveva 50 anni. La dinamica del decorso della malattia non lascia dubbi sul fatto che sia stato il coronavirus. E ciò senza avere i risultati ufficiali da tampone. Infatti è morto prima. Da almeno una settimana non stava bene ed aveva una febbriciattola che saliva a ondate ma sempre scendeva. Lui ha interpretato questa cosa come un male di stagione come una influenza ed è andato sempre al lavoro perché se la sentiva contro il parere di sua moglie che invece intuiva qualcosa di diverso. La sera di venerdì la febbre è aumentata arrivando a 39. Ma la mattina è di nuovo scesa ma è iniziata una dispnea della quale non aveva fatto mai menzione prima. La notte tra sabato e domenica la condizione si è improvvisamente aggravata con una tosse secca e difficoltà a ritrovare il respiro dopo ogni colpo. La mattina successiva è stato portato al pronto soccorso ma il suo quadro clinico era migliorato tossiva meno ed aveva anche meno febbre. La condizione è sembrata ai medici gestibile. Non è stato neppure ricoverato. La stessa sera è stata però l'ultima della sua vita. Mi ha colpito una espressione di mia cugina: "cercava aria" e non la trovava. La notte stessa è stato riportato al pronto soccorso. Stavolta il quadro clinico è apparso subito disperato. Lo hanno subito portato in rianimazione al Sacco. Ma dopo circa 4-5 ore è morto nel pomeriggio di ieri. Il tampone gli è stato fatto ieri mattina. L'esito si avrà domani. Ma i medici non hanno dubbi sul fatto che fosse coronavirus. Non esistevano patologie particolari, conduceva una vita tranquilla con la moglie ed i figli ormai grandi. L'unica particolarità è che non ha voluto dar peso a questa febbriciattola che lo ha accompagnato dal martedi al venerdi. È andato regolarmente al lavoro in una ditta edile senza mascherina. Le belle giornate dei giorni scorsi lo hanno invitato a scoprirsi ed anche a sudare. Circostanze poi risultate fatali. Ho voluto riportare questa testimonianza che credo possa avere una utilità superiore ai casi patinati in Tv.
Pregheremo.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..."  Enrico Nicolini

„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
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tozzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da tozzi »

Ieri un giornale ipotizzava una perdita di circa 7 milioni per l'Ascoli calcio, e altrettanto elevata per le altre società di B, in caso di mancata ripresa. Parlava di ipotesi di decurtazione consensuale di stipendi o altre soluzioni. Io penso che serve invece un decreto dall'alto, valido per tutti. Che non dia però soldi pubblici perché questo sarebbe inaccettabile, bensì consenta alle società di ridurre i costi decurtando per legge gli stipendi dei tesserati e autorizzandole a risolvere unilateralmente, magari codificando una piccola buonuscita, i contratti che le società considerano non più sostenibili. Per poi, dopo, quando ne saremo fuori, ripartire tutti con meno soldi e più passione genuina. Il calcio attuale credo che sia finito qui, e non è detto che sia un male. Purtroppo c'è voluta una tragedia mondiale.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989).

"Non è importante cercare sempre un colpevole quando le cose non girano bene ma è fondamentale rendersi conto che dobbiamo essere sempre uniti: noi Società, la squadra, i tifosi e sentendoci nei momenti positivi come oggi, tutti protagonisti assoluti" (Massimo Pulcinelli, 7.04.2019)

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

tozzi ha scritto:
giovedì 26 marzo 2020, 8:12
Ieri un giornale ipotizzava una perdita di circa 7 milioni per l'Ascoli calcio, e altrettanto elevata per le altre società di B, in caso di mancata ripresa. Parlava di ipotesi di decurtazione consensuale di stipendi o altre soluzioni. Io penso che serve invece un decreto dall'alto, valido per tutti. Che non dia però soldi pubblici perché questo sarebbe inaccettabile, bensì consenta alle società di ridurre i costi decurtando per legge gli stipendi dei tesserati e autorizzandole a risolvere unilateralmente, magari codificando una piccola buonuscita, i contratti che le società considerano non più sostenibili. Per poi, dopo, quando ne saremo fuori, ripartire tutti con meno soldi e più passione genuina. Il calcio attuale credo che sia finito qui, e non è detto che sia un male. Purtroppo c'è voluta una tragedia mondiale.
Credo anche io che il coronavirus segni uno spartiacque. Non solo nel calcio. Siamo chiusi in casa da due settimane e non si sa per quanto tempo ci dovremo rimanere. Non canta più nessuno ne l'inno italiano, ne azzurro. Sgomento e consapevolezza hanno preso il posto della fiducia. Nulla sarà come prima. C'è paura per il nostro lavoro, per la sospensione delle attività produttive, per il futuro personale e collettivo. Il calcio attuale è finito ne sono certo. Credo sia più giusto per tutti sperimentare nuove forme contrattuali per esso ma anche per la vita di tutti i giorni. Ma soprattutto occorra che lo Stato ritorni ad assumere con contratti di breve, media e lunga durata. Perchè occorre ricostruire filiere intere. Pensiamo ad un semplice bar che ha magari ha uno o due dipendenti. Al rientro non verranno mai riassunti perchè la domanda di cappuccini sarà nel frattempo crollata e occorrerà tempo prima che le famiglie investiranno due euro e mezzo per la colazione di uno. Per tutti questi lo Stato dovrà garantire per i padroncini, dovrà pagare gli stipendi per almeno due tre anni. Magari lasciando ai singoli il compito di scegliere se pagarsi i contributi. E questo perchè quel barista dovrà iniziare ad innescare fiducia nella ripresa. Dovranno essere tutelati il lavoratori in ogni forma. Dal calciatore al manovale.

TERZI1898
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da TERZI1898 »

tozzi ha scritto:
giovedì 26 marzo 2020, 8:12
Ieri un giornale ipotizzava una perdita di circa 7 milioni per l'Ascoli calcio, e altrettanto elevata per le altre società di B, in caso di mancata ripresa. Parlava di ipotesi di decurtazione consensuale di stipendi o altre soluzioni. Io penso che serve invece un decreto dall'alto, valido per tutti. Che non dia però soldi pubblici perché questo sarebbe inaccettabile, bensì consenta alle società di ridurre i costi decurtando per legge gli stipendi dei tesserati e autorizzandole a risolvere unilateralmente, magari codificando una piccola buonuscita, i contratti che le società considerano non più sostenibili. Per poi, dopo, quando ne saremo fuori, ripartire tutti con meno soldi e più passione genuina. Il calcio attuale credo che sia finito qui, e non è detto che sia un male. Purtroppo c'è voluta una tragedia mondiale.
ragionavo ieri su questa cosa (quando uno sta in casa senza fare niente), di una possibilità di vedere da adesso in poi un calcio diverso, più simile a quello di tanti anni fa, con una riduzione dei costi (a partire naturalmente dagli stipendi per i giocatori). Questo però andrebbe fatto con delle regole, una sorta di salary cup e fair play finanziario, ma non il fair play finanziario dell'uefa che è una gran cazzata. Perchè altrimenti si verificherà quello che già si è verificato in questi ultimi anni. Già una ridimensionamento, il nostro calcio, lo ha vissuto, ma questo non ha fatto altro che aumentare il divario tra le piccole e le grandi. In uno scenario del genere si verificherebbe questo, che le società che hanno i soldi possono continuare a spendere, le altre si troverebbero più in difficoltà. Ma non è un discorso di differenza tra le provinciale e le big. Perchè per esempio in serie A solo la Juventus potrò continuare a rimanere a certi livelli, tutte le altre farebbero fatica e il divario, già enorme visto che la juve ha vinto gli ultimi 8-9 scudetti ed è l'unica che è riuscita a competere in europa. Per esempio le grandi squadre europee se ne fregheranno di questo (psg, city, le spagnole), magari faranno una sessione di mercato in tono minore e poi ripartono. Questo differenza si potrebbe verificare anche in B, dove magari ci sono squadre più ricche dove possono comunque continuare a spendere, penso al Benevento, Empoli, Frosinone, tutte quelle che sono state in A in questi anni. Quindi il rischio, se non regolarizzato, è che succeda quello che potrebbe succedere negli altri settori; le aziende più grandi sopravvivono, le altre saltano.
"Noi non supereremo mai questa fase"

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

Soloilpicchio ha scritto:
domenica 22 marzo 2020, 19:36
Il risultato odierno, pur tragico, evidenzia i primi risultati del decreto d'emergenza (a mio avviso bastava quello)...ora la settimana DECISIVA, sono fiducioso. Un abbraccio al popolo italiano che sta dando prova di grande maturità.
Quando hai postato questo messaggio ho voluto fortissimamente crederti. Non perchè ne fossi convinto ma perchè siccome eri positivo sul contesto, ho preferito non dare voce al pessimismo. In realtà non ne ero affatto convinto e purtroppo i dati non mi smentiscono. A quindici giorni esatti dall'inizio della quarantena i contagi continuano a manifestarsi ed anzi sembrano addirittura aumentare. Rifacciamo i conti: i tempi di incubazione del coronavirus vanno da tre ad undici giorni di incubazione dopodichè il virus si manifesta dando i primi sintomi che non sono uguali per tutti. Anche ammettendo che tutti abbiano preso il virus il giorno prima della quarantena e che il virus si manifesti al termine del periodo di incubazione siamo al quarto giorno in cui questo si manifesta visto che molti non se ne accorgono i 4500 infetti di oggi significano solo una cosa: gli infetti che sono chiusi in casa o che girano sono enormemente di più perchè i 4500 sono solo coloro che per febbre o altri sintomi sono stati tamponati. Il sacrificio di 55 milioni di italiani chiusi in casa sembra inutile. Che non sia una influenza ce ne siamo accorti. Il Covid 19 è un virus enormemente più invasivo di quanto ci viene raccontato. Qualche sospetto ci viene dal numero dei morti molti dei quali non entrano neppure in rianimazione. Mia cugina è positiva e ricoverata da oggi. Non rianimazione ma ricoverata. Tutti i colleghi di suo marito contagiati anche loro. Uno di questi ricoverato già in polmonite di discreta gravità. Sembra assurdo ma ha lavorato fino a venerdì scorso.
Sto rivedendo le mie convinzioni. E sto solo ora dando valore diverso alla strategia di Boris Johnson. Che nel suo incidere cinico di ragionamento conteneva comunque una verità. Far contaggiare più gente possibile in pochi giorni per sfruttare l'immunità dei moltissimi che guariranno presto e che costiturianno il primo nucleo dell'immunità di gregge. Ma non solo. Saranno anche coloro che andranno a lavorare senza problemi di contagio. Il far rinchiudere gli italiani ritarderà solamente il destino che sembra attenderci. Il virus inutile nasconderlo uccide e girerà per almeno un paio d'anni cioè fino a quando il vaccino ancora da inventare non sarà messo in vendita. M
Se la scienza parla di immunità di gregge la Chiesa parla di pastori e Gesù stesso ci tratta da pecore quando parla del Buon pastore, dell'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Visto che siamo destinati ad esserlo tanto vale essere pecore del tutto. CHIUDERE TUTTE LE ATTIVITA' ALMENO UN PAIO DI SETTIMANE PER EVITARE QUESTA AGONIA.

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Pantera »

Qui negli USA il vaccino e gia in uso e sta dando risultati molto positivi , ma dove pare che ci sia molto ottimismo e su una tecnica chiamata Blood Plasma. Si tratta di un procedimento gia esperimentato nel passato con altre epidemie virali come l'influenza spagnola, Sars e Ebola e che ora si prova ad applicare per il nuovo coronavirus. L’hanno già utilizzata i cinesi a Wuhan e una casa farmaceutica giapponese, Takeda Pharmaceutical company , sta sviluppando un farmaco usando parti del sistema immunitario ( gli anticorpi ) prelevati dal plasma dei pazienti del tutto guariti. STa andando avanti molto bene ; qui un link https://www.statnews.com/2020/03/05/how ... ronavirus/
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Il Picchio e una fede, scritta nel cuore dei suoi tifosi con la matita del Piceno, che non possiede gomma per cancellarla,
E siccome e una fede, non si puo ne comperare, vendere o ridurrerre a parole,
Si puo soltanto viverla !
Forza Picchio sempre ed ovunque
:bandiera: :bandiera: :bandiera:

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

Pantera ha scritto:
venerdì 27 marzo 2020, 0:32
Qui negli USA il vaccino e gia in uso e sta dando risultati molto positivi , ma dove pare che ci sia molto ottimismo e su una tecnica chiamata Blood Plasma. Si tratta di un procedimento gia esperimentato nel passato con altre epidemie virali come l'influenza spagnola, Sars e Ebola e che ora si prova ad applicare per il nuovo coronavirus. L’hanno già utilizzata i cinesi a Wuhan e una casa farmaceutica giapponese, Takeda Pharmaceutical company , sta sviluppando un farmaco usando parti del sistema immunitario ( gli anticorpi ) prelevati dal plasma dei pazienti del tutto guariti. STa andando avanti molto bene ; qui un link https://www.statnews.com/2020/03/05/how ... ronavirus/
Speriamo Pantera. Siete chiusi in casa anche voi?

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tozzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da tozzi »

E se il crescere dei contagi nonostante le misure, apparentemente paradossale,fosse dovuto al fatto che
proporzione alla crescita delle due settimane precedenti é cresciuto il numero dei tamponi che ha fatto emergere un maggiore sommerso? Alla fine ogni caso specialmente grave che viene scoperto porta a un certo numero do verifiche sulle persone entrate in contatto in precedenza, pur se asintomatiche.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989).

"Non è importante cercare sempre un colpevole quando le cose non girano bene ma è fondamentale rendersi conto che dobbiamo essere sempre uniti: noi Società, la squadra, i tifosi e sentendoci nei momenti positivi come oggi, tutti protagonisti assoluti" (Massimo Pulcinelli, 7.04.2019)

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